Les 2 Moulins

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Il Papa alla Sapienza 2


E' stato tutto inutile, come volevasi dimostrare. Il Papa non era presente all'inaugurazione ma il suo discorso è stato comunque letto. Il rettore dell'Università La Sapienza di Roma dovrebbe vergognarsi.
Tutti dire: "Avete imbavagliato il Papa", "E' a rischio la libertà di parola, come se il Papa non avesse modo di esprimere le sue idee o di farle sapere al mondo intero.
La libertà di parola è uno dei diritti fondamentali dell'uomo ed è un diritto che va difeso, ma i potenti ce l'hanno sempre avuto! E' il popolo che se lo è guadagnato con la lotta ed il sangue ed i Papi sono sempre stati in prima fila quando c'era da ammazzare qualcuno che diceva la sua.

E nessuno che si eleva dal coro a dire: "Il Papa è nudo!"

 
 
 
 

Posta un commento 6 commenti:

My funny Valentine ha detto...

Non lo dico per essere polemica, ma il tuo post mi tira fuori con le pinze una domanda: e allora?
Se la libertà di parola è un diritto, perché lui non può parlare? Cosa c'entra se i potenti l'hanno sempre avuto, e il "popolo" ha dovuto conquistarselo? Non capisco il nesso... E davvero, lo dico senza polemica.
Se mi spieghi meglio sarei contenta di capire il tuo punto di vista.
V

17 gennaio 2008 14:23

Amélie ha detto...

@my funny valentine: credo che l'intento del post sia di far notare che in realtà non hanno impedito al Papa di dire la sua visto che non è stata l'Università a ritirare l'invito ma è stato lui stesso a non voler più andare dopo le contestazioni e che comunque nessuno gli ha impedito di esprimere la sua idea sulla questione. Però come il Papa ha diritto di dire la sua, allo stesso modo lo hanno anche i docenti e gli studenti che si sono dichiarati contrari alla sua visita.
Avrebbero dovuto tacere solo perché è un capo religioso?

17 gennaio 2008 15:48

Nino ha detto...

La questione del presenza/assenza del Papa a quella cerimonia l'ho trattata nel post precedente, nel quale affermo che, secondo me, non è stato un atto di censura ma semplicemente il capo di una setta religiosa che si proclama infallibile non dovrebbe essere invitato (non dico presente, ma nemmeno invitato) alla cerimonia ufficiale di inaugurazione di un tempio della cultura (la quale, si sa, si nutre di confronti e relatività, non di assolutismo)

Il problema della libertà di parola non sono stato io a sollevarlo ma sembra sulla bocca di tutti.
Quello che volevo dire io in questo post, un po' confusionario forse, è che il Papa, i Re e tutti gli altri sovrani assoluti, non possono non essere liberi di esprimersi liberamente: sono sovrani!
Inoltre ti sembra che il Papa abbia poco spazio nei media italiani?
A me sembra che la sua libertà non sia affatto in pericolo.

17 gennaio 2008 17:15

My funny Valentine ha detto...

Non solo il papa non ha poca libertà di parola, qui da noi. Ma credo che sollevare tutto questo polverone sia stato controproducente non solo per le ragioni trite e ritrite che in questi giorni hanno menzionato tutti, ma anche perché presentare il papa come "vittima" ha sicuramente incrementato una certa "simpatia" o "empatia" nei suoi confronti... cosa che si poteva evitare con una reazione più misurata e civile. Insomma, detto sottovoce: questo papa troppo simpatico non è. Se lo dipingiamo anche come vittima dell'intolleranza laica, è la fine... Rischia di diventare Santo in vita!
V

18 gennaio 2008 15:58

sassicaia molotov ha detto...

Mi sembra ridicolo da parte di chi, a differenza dei nostri pennivendoli e pagliacci addetti all'informazione,non dovrebbe avere gli occhi e gli orecchi foderati di bresaola solo pensare che "è stata tappata la bocca al Papa". Qua non passa minuto senza che tra Ratzinger, Bagnasco, Ruini, Bertone & c. non ci elargiscano le loro consuete lagne delle quali i non cattolici, oltre a conoscerne ormai a memoria i contenuti, ne avrebbero anche le palle piene. Il fatto che 67 docenti e un gruppo di studenti abbia di fatto notare l'inopportunità di quella presenza, che il Papa sia stato egli stesso a soprassedere all'invito (paura di un confronto? Ho letto il testo integrale del discorso, letto in quel contesto sarebbe stato perlomeno il minimo) non turba minimamente i martiri crociati che preferiscono ammanirci i loro gnègnè.
Ma continuano a non farmi alcuna simpatia. Per cui quoto in pieno il post.

23 gennaio 2008 21:31

Anonimo ha detto...

Il papa con la scienza non c'entra nulla,l'errore è stato invitarlo!
La penso come Nino circa la setta religiosa......
Bello il Blog,peccato per quanto concerne il tema signoraggio.....
Travaglio non è infallibile,su certi argomenti ha fatto cattiva informazione,vedi Draghi e Prodi,dipinti come santi,nel 1992 proprio santi non lo sono stati,vedi panfilo britannia,Soros e svendita aziende Italia.....

9 luglio 2008 00:27

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