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Il Papa alla Sapienza

Quando il potere temporale di Imperatori e Re era sottoposto al potere spirituale dei Papi, il reciproco riconoscimento di ruoli avveniva al momento dell'incoronazione, quando doveva essere il Papa a porre la corona sulla testa del futuro Sovrano.

Papa Ratzinger, volendo partecipare alla cerimonia ufficiale dell'inaugurazione dell'anno accademico 2007-08 della Sapienza di Roma, vorrebbe venisse riconosciuto un primato della religione (la sua) sulla cultura e la scienza.

Per fortuna, così come Napoleone al momento dell'incoronazione tolse la corona dalle mani del Papa e si incoronò da solo, la Sapienza è insorta ed ha aperto uno squarcio di laicità in questa Italia profondamente clericale.
Così il Papa sarà libero di tenere quante lezioni vorrà alla Sapienza, come almeno due dei sui predecessori hanno già fatto, ma come ogni lezione universitaria, con tanto di domande degli studenti e non ex cathedra durante una cerimonia.

Pertanto esprimo tutta la mia solidarietà ai 67 docenti firmatari della petizione, tra i quali alcuni dei maggiori fisici italiani.
Penso che ne avranno bisogno perché, forse, non è ancora finita.

 
 
 
 

Posta un commento 2 commenti:

Orange Givrée ha detto...

Approvo.
Hanno accusato i ribelli di anti-democrazia, quando hanno semplicemente espresso coerenza.
Se il papa fosse stato veramente ben accetto alla sapienza, un'opposizione cattolica ci sareebbe stata, e lui sarebbe andato ugualmente.
Sinceramente spero sia l'inizio di un'ideologia un po' più laica in questo paese che soccombe sotto il peso del clericalismo

17 gennaio 2008 11:31

Amélie ha detto...

Lo spero tanto anch'io, ma non credo che sarà facile. Purtroppo.

17 gennaio 2008 15:25

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